Jazz and Wine
Giunge quest’anno alla terza edizione Jazz and wine - Concerti al Museo Archeologico, allettante abbinamento tra musica jazz e buon vino proposto presso l’incantevole cornice del giardino del Museo Archeologico G. B. Leopardi di Penne. La manifestazione, organizzata dalle addette al Museo Archeologico ed all’Archivio Storico Comunale, con ingresso libero, è prevista per la serata del 31 luglio e vedrà l’esibizione del noto pianista Michele Di Toro.
Il giovane, ma già affermato musicista abruzzese, dopo una formazione accademica giungendo sino a corsi di alto perfezionamento interpretativo, dall’ambito della musica del vecchio continente, si apre al Ragtime, alle grandi pagine dei pianisti dello stride jazzistico e, soprattutto attraverso il fascino esercitato da Jarret, all’improvvisazione.
Di Toro ha trovato la propria strada diventando un jazzista europeo, è dotato di una sensibilità musicale e tecnica straordinarie, che supportate da grande fantasia riesce a far dialogare sempre, nelle sue composizioni, il passato, il retaggio classico preso come spunto per realizzare improvvisazioni dalle quali filtra la citazione, più o meno velata, delle fonti di ispirazione.
In un percorso che il pianista ha già in mente, Mozart e Chopin passando per Beethoven e Liszt, fino a Duke Ellington, legati da un filo impercettibile convivono in un caleidoscopio di suoni mirabilmente orchestrati.
La sua è una tecnica brillante, uno swing pulsante, un suono chiaro accompagnati da un gusto armonico profondo e notevole capacità ritmica che affascina sempre con esecuzioni d’alto livello in cui la tensione creativa e la capacità interpretativa accendono il fuoco dell’emozione in chi ascolta.
La serata sarà occasione per valorizzare le produzioni enogastronomiche abruzzesi: sarà possibile degustare i vini dell’azienda “Fattoria Teatina” ed i prodotti della panetteria F.lli Camplese di Farindola. L’evento vuole offrire una vetrina pubblicitaria anche per le produzioni tipiche aquilane, per dare un sostegno concreto ai nostri amici abruzzesi in questa fase particolarmente delicata per la loro “rinascita” economica, per questo sono stati invitati a partecipare all’appuntamento anche vari produttori agricoli delle zone interessate dal sisma.
Durante la serata il Museo Archeologico G. B. Leopardi rimarrà aperto per offrire al pubblico la possibilità di ammirare i preziosi reperti in esso conservati oltre ad un’esposizione dei documenti di maggior pregio appartenenti all’Archivio Storico del Comune di Penne.


