Giornata dello sport a Penne

Domenica 2 giugno la città di Penne sarà il teatro della X Giornata Nazionale dello Sport per la provincia di Pescara. La manifestazione, istituita nel 2003 dal Coni, si propone di diffondere la pratica sportiva e i suoi valori. Il titolo scelto per questa edizone è: “Questa è l’Italia. Sogna, cresce, vince”. Nei luoghi più caratteristici del centro storico cittadino ci saranno spazi dedicati a varie discipline sportive, dal calcio al volley, dal basket all’atletica leggera.

Il programma
Ore 8,30 Ritrovo partecipanti in Piazza Luca da Penne
Ore 9,00 Inizio della manifestazione con un momento di Preghiera e di Benedizione, Piazza Luca da Penne
Ore 9,30 Sfilata e trasferimento dei partecipanti presso i luoghi delle rispettive attività
Ore 10,00 Inizio attività con la partecipazione delle seguenti discipline:
-Calcio: area belvedere
-Pallavolo e Pallacanestro: parcheggio Via Verrotti (in caso di pioggia palestra L. C. Paratore)
-Tiro con l’Arco: Piazza S. Francesco (in caso di pioggia palestra M. Giardini)
-Arrampicata Sportiva: Piazza Luca da Penne
-Karate: Piazza XX settembre (in caso di pioggia Centro Sportivo C/da Campetto)
-Danza: A&ROBIK Largo S. Comizio (in caso di pioggia palestra Via Taffiorelli), Centro Studi Danza Vestali Piazza XX settembre (in caso di pioggia palestra Via Rosario Sacripante)
-Tennis: Piazza Duomo (in caso di pioggia Circolo Tennis C/da Campetto
-Ciclismo: C.so Alessandrini, Via Roma, Salita S. Marina, Largo S. Marina
-Equitazione: Giardino Vescovile Duomo di Penne
-Atletica Leggera: Viale Ringa
Ore 12,30 Saluto Autorità e consegna attestati di partecipazione
Nel pomeriggio le varie attività potranno continuare fino e non oltre le ore 17,00

Info: Comune di Penne

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Comments

  • pietro micaroni said:

    non potevano mancare la preghiera e la benedizione, impartita da un rappresentante di una delle 10.000 religioni esistenti al monjdo, ma sempre quella, quella cattolica, che invade come un tumore tutto il tessuto sociale italiano.
    cosa c’entra la religione con una bella manifestazione sportiva?
    E se i concorrenti d accommpagnatori , per poro caso fossero di altra religione, o, voglia il cielo non accada mai, addirittura atei, sono ancora ammessi alla manifestazione od esclusi perché non idonei?
    E’ penoso il clericalismo di politici e funzionari pubblici e no, davvero per loro è impossibile un barlume di pensiero laico.

  • pietro micaroni said:

    ps: peccato per gli errori di digitazione ma il post non è modificabile

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