La Processione del Cristo morto a Penne

Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento del Venerdì santo con la Processione del Cristo morto. Nelle vie del centro storico si rinnovano antiche tradizioni che fanno rivivere la Passione e la morte di Gesù.
La liturgia del Venerdì Santo, che si celebrava nella chiesa della SS. Annunziata di Penne, ufficialmente fu istituita nel 1570 dal Cappuccino umbro Padre Girolamo da Montefiore.
Da un manoscritto del XVII sec. si legge che il Rito del Venerdì Santo pennese, denominato Funerale del Signore, consisteva in una processione dei Misteri della Passione (croce, colonna, lancia, scala etc.) portati a spalla da penitenti.
Sin dal medioevo, drammi liturgici e sacre rappresentazioni, come la Passione del Cristo, si recitavano nelle chiese ed erano interpretati da chierici affiancati da statue semoventi. La presenza di un simulacro snodato del Cristo dimostra che anche nella chiesa dell’Annunziata era in uso recitare il dramma della Passione che, terminando con la coreografica Deposizione dalla Croce, diede origine al Venerdì Santo pennese.
La processione conserva ancora oggi qualche elemento delle rappresentazioni medievali, come quella de Lu tamorre scurdate: un uomo incappucciato che scandisce il tempo con un tamburo, i cui colpi sordi risuonano già nella notte tra il giovedì e il venerdì santo nelle silenziose vie del centro storico. Una tradizione che si rinnova annualmente e rende ancor più suggestiva l’atmosfera che si vive in questi giorni a Penne.

La mattina ha luogo la processione della Madonna Addolorata, che dalla Cattedrale raggiunge, scortata dalle autorità e dai fedeli, la Chiesa della S.S. Annunziata.
Al tramonto ha inizio la Solenne Processione del Cristo Morto, che dalla chiesa della S.S. Annunziata si snoda attraverso tutto il centro storico, da Colle Sacro a Colle Castello.
Il simulacro del Cristo Morto viene trasportato in forma Processionale per le vie principali della Città con la partecipazione delle Autorità Religiose, Civili e Militari, della banda musicale e del Coro cittadino che intona il Miserere.
Migliaia i fedeli che partecipano ogni anno al Solenne Rito. Dopo ore di intensa e commossa Processione in Piazza Luca Da Penne, lAbate Mitrato della Città tiene l’omelia. Al termine il Cristo Morto fa rientro nella Chiesa della S.S. Annunziata ancora accompagnato dalla Madonna, che procede poi per far ritorno nella Cattedrale.
(ricerche storiche di Antonio Di Vincenzo)

(estratto del video “Il Venerdì Santo a Penne. La Processione del Cristo morto” prodotto nel 2013 da Tuttopenne.com)

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