Il recupero del Parco Caracciolo

Trovare un bosco in pieno centro abitato, di questi tempi, è una rarità. A Penne c’è. E’ il bosco del parco Caracciolo-De Simone, situato ai piedi del Colle Sacro. Lo scrivevamo nel 2008 in occasione di una iniziativa promossa da Italia Nostra per rilanciare un progetto di recupero e fruibilità pubblica dell’area verde. A distanza di quasi sette anni si torna a parlare dell’argomento in un convegno promosso dall’Università della LIBEReTA’ “Nicola Perrotti” in collaborazione con le locali sezioni del FAI e Italia Nostra, in programma venerdì 12 giugno a partire dalle ore 19.
“Si vuole aprire una nuova era per il restauro del Parco Caracciolo-dicono gli organizzatori dalla pagina Facebook dedicata-Dopo tanti anni di silenzio e di abbandono, finalmente le associazioni e gli esperti insieme discutono su come salvare e riportare allo splendore uno dei giardini più importanti del Centro Sud Italia”

In questi giorni i volontari delle associazioni hanno lavorato sodo per ripulire il parco riuscendo a riaprire il sentiero che porta al monumento naturale Taxus baccata. Purtroppo la situazione resta molto grave per quanto riguarda il sentiero verso la Porta degli aceri, dove sono crollate palme e arbusti con l’ultima nevicata. Per quanto riguarda la futura riqualificazione e il restauro paesaggistico del parco bisognerà comunque fare i conti con le lungaggini della burocrazia. Noi associazioni siamo per la collaborazione e non certo per lo scontro“.

Nel corso della manifestazione interverranno rappresentanti delle istituzioni ed esperti del settore e sarà proiettato il video documentario “Un bosco in città”, ideato nel 2008 dal prof. Antonio D’Angelo e realizzato con la collaborazione tecnica di Stefano Di Giacomo e il commento di Serena Valentini, di cui vi riproponiamo un estratto.

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