<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title></title>
	<atom:link href="http://www.tuttopenne.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tuttopenne.com</link>
	<description></description>
	<pubDate>Mon, 14 May 2012 15:20:40 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Rassegna TingelTangel-Atto II: Cosmetik</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/05/rassegna-tingeltangel-atto-ii-cosmetik/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/05/rassegna-tingeltangel-atto-ii-cosmetik/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 15:19:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Proposte]]></category>

		<category><![CDATA[associazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Cultura]]></category>

		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2131</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 14 maggio, ore 21, terzo appuntamento della rassegna teatrale TIngeltangel-Atto II, organizzata dalla compagnia dell&#8217;Orfeo Folle. All&#8217;Osteria del Leone, in piazza xx Settembre a Penne, sarà presentato Cosmetik, la quasi verissima storia di Elizabeth Bathory, di e con Vittoria Oliva del Teatro dei Refusi.
Lo spettacolo racconta gli ultimi anni libertà della contessa Elizabeth Bathory [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 14 maggio, ore 21, terzo appuntamento della rassegna teatrale <a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/2012/03/tingeltangel-atto-ii/"><strong>TIngeltangel-</strong><strong>Atto II</strong></a>, organizzata dalla compagnia dell&#8217;Orfeo Folle. All&#8217;Osteria del Leone, in piazza xx Settembre a Penne, sarà presentato <strong>Cosmetik</strong>, la quasi verissima storia di Elizabeth Bathory, di e con Vittoria Oliva del Teatro dei Refusi.</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/cosmetik_tingeltangel.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2132" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/cosmetik_tingeltangel-212x300.jpg" alt="" width="154" height="218" /></a>Lo spettacolo racconta gli ultimi anni libertà della contessa Elizabeth Bathory nata nel 1560, parente e discendente del conte Vlad III Dracula. Ossessionata dalla propria immagine nello specchio e atterita all&#8217;idea di veder sfiorire il suo fascino, la contessa trovò il modo di fermare il tempo. Sostituì unguenti e cosmetici a base di erbe con il sangue di tante giovani donne che uccideva nella convinzione che la terapia a base di sangue le facesse tornare la pelle liscia e giovane.</p>
<p>Ingresso 6 euro<br />
Per info e prenotazioni 328 5752620 orfeofolle@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/05/rassegna-tingeltangel-atto-ii-cosmetik/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Don Ciotti a Penne ricorda Alessandrini</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/05/don-ciotti-a-penne-ricorda-alessandrini/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/05/don-ciotti-a-penne-ricorda-alessandrini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 14:58:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>

		<category><![CDATA[incontri]]></category>

		<category><![CDATA[intervista]]></category>

		<category><![CDATA[manifestazioni religiose]]></category>

		<category><![CDATA[san massimo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2124</guid>
		<description><![CDATA[«HO DUE GRANDI RIFERIMENTI, IL VANGELO E LA COSTITUZIONE ITALIANA. FATELI ANCHE VOSTRI»
Don Luigi Ciotti è stato a Penne per due giorni, in occasione dei festeggiamenti di San Massimo, il santo patrono della cittadina vestina.
di Ertilia Patrizii
Don Giorgio mi aveva detto di stare in campana se volevo fare delle domande a Don Luigi Ciotti. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>«HO DUE GRANDI RIFERIMENTI, IL VANGELO E LA COSTITUZIONE ITALIANA. FATELI ANCHE VOSTRI»</em><br />
<strong>Don Luigi Ciotti è stato a Penne per due giorni, in occasione dei festeggiamenti di San Massimo, il santo patrono della cittadina vestina.</strong><br />
di Ertilia Patrizii</p>
<p>Don Giorgio mi aveva detto di stare in campana se volevo fare delle domande a Don Luigi Ciotti. Il 7 e l’8 maggio, il fondatore del gruppo Abele e di Libera è stato a Penne,  segnando una rottura bella forte nel modo di festeggiare il santo patrono, San Massimo. Quest’anno la piazza ha risuonato non degli spari pirotecnici, non degli impianti di amplificazione di band famose, ma delle parole del sacerdote di Pieve di Cadore che, nella sua appa<a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-ciotti_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2125" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-ciotti_2-200x300.jpg" alt="" width="144" height="216" /></a>ssionata lezione su responsabilità e legalità, ha esordito ricordando Emilio Alessandrini (nato a Penne ndr) e ha terminato augurando a tutti una «pedata di Dio, perché nessuno si senta mai a posto, perché la democrazia si fonda anche sull’inquietudine delle coscienze».<br />
Dalla macchina della scorta Don Luigi è approdato sull’altare della cattedrale per celebrare messa insieme con il Vescovo Mons. Tommaso Valentinetti, i parroci di Penne, i seminaristi, i diaconi. Al termine, un corteo solenne li avrebbe ricondotti all’ingresso del museo civico diocesano, adiacente alla cattedrale, per riporre i paramenti sacri. Durante il corteo Don Giorgio Moriconi, parroco nella città di Penne e vicario per la pastorale della diocesi, ha trovato il mio sguardo e mi ha fatto un cenno secco di seguirli. Era il momento buono per le mie domande. Qui, cripta, reperti di epoca romana, trabeazioni, iscrizioni lapidee e incenso enfatizzavano ulteriormente l’atmosfera di sacralità che già avvertivo. La semplicità di dialogo di Don Luigi ha evaporato tutto, ma la sua profondità non ha lasciato lo stomaco indifferente, perché sai che le cose che dice, hanno la verità di chi le ha vissute e le vive ogni giorno.</p>
<p><strong>Il morso del di più, come dici spesso, la sana follia di rompere gli schemi, di essere meno prudenti. Le tue azioni concrete ci aiutano non poco a farci venire voglia del morso del di più. Ma come si lavora sulla perseveranza, lo scoraggiamento e le intimidazioni che conosci molto bene?</strong><br />
Ci sono momenti di smarrimento, paura anche.  Poi ti poni delle domande e ti rendi conto che solo allargando il numero delle persone con cui ti relazioni il cambiamento è possibile. Perché l’unità di misura dei rapporti è la relazione. Dobbiamo rimettere al centro la prossimità, non dimenticarci che mancare l’appuntamento con l’altro è mancare l’appuntamento con la vita. Facciamo in modo di non trasformare la diversità in avversità. Come? Recuperiamo i legami relazionali, mettiamoci in ascolto, non lasciamo le persone sole. Ecco dove agiscono le mafie che hanno cambiato strategia e non usano più il tritolo.<br />
Non possiamo scoraggiarci, ci sono troppi segnali positivi, tanti anni fa non c’erano le leggi, non c’erano gli strumenti.<br />
Le piccole cose possono graffiare la realtà e le coscienze. La speranza ha il volto dell’opportunità e dell’impegno. E la strada dell’impegno è scandita da tre parole: corresponsabilità, continuità e condivisione. Un contributo importante è dato dalla democrazia che si fonda su due doni: la giustizia e la dignità umana. La spina dorsale della democrazia è la responsabilità; e guarda caso la spina dorsale della Costituzione è sempre la responsabilità, perché deriva dal sacrificio di persone che hanno fatto un percorso di resistenza contro quel potere dittatoriale. Ecco, l’impegno di oggi, per la libertà, ci impone quella resistenza. Resistere vuol dire esserci, vuol dire fare, mettersi in gioco. E  la pericolosità della democrazia e della Costituzione sta proprio nella responsabilità, il cui valore etimologico è “rispondere”. È facile rispondere in maniera superficiale, ma siamo chiamati a rispondere anche in maniera scomoda. Credo che in un momento difficile come questo siamo chiamati ad esserci davvero, in sostanza, a colmare la vita di vita, cioè di senso e di significato. Un momento storico in cui molti s’indignano, perché anche l’indignazione è diventata di moda. Credo che l’ultima risposta all’ingiustizia umana sia il disgusto per l’arroganza, la violenza, il giudizio. E allo sdegno si deve rispondere creando condizioni che restituiscano dignità ai giovani, alle famiglie, agli immigrati.</p>
<p><strong>Don Luigi le parole sono importanti. Le usi con coraggio denunciando fatti e persone. Ma hai una certa insofferenza per quelle usate con superficialità: emergenza, sgombero, indignazione e anche solidarietà declinata senza giustizia. Quanto è pericoloso nascondersi dietro la sicurezza di certe espressioni linguistiche?</strong><br />
Le parole sono stanche. I linguaggi non aiutano, dobbiamo saper distinguere, non confondere.<br />
In nome della legalità e della sicurezza sono state fatte leggi che hanno privato di libertà e dignità tante persone: parlo della legge sull’immigrazione (legge Bossi-Fini ndr). L’Italia ha riconosciuto la clandestinità come reato, andando contro la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, contro la Costituzione. Dove siamo stati, per ben due anni? C’è voluta la Corte Costituzionale e poi la Corte Europea a dichiarare che tutto ciò non era possibile.<br />
<a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-ciotti_1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2126" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-ciotti_1-300x200.jpg" alt="" width="221" height="145" /></a>Parole come legalità, pace, sono svuotate di senso nella pratica quotidiana. La legalità, per esempio, non è il nostro fine, ma uno strumento importante. Quanta gente confonde la giustizia con la legalità che è, invece, un prerequisito per raggiungere un fine. Le leggi sono un mezzo per realizzare la giustizia. La legalità è la saldatura tra responsabilità, la nostra, e la giustizia. In Italia non ci vogliono nuove regole, ma una nuova etica.  Siamo, a mio avviso, in uno stato di coma etico, se nel nostro Paese la corruzione pubblica vale 60 milioni di euro.<br />
E allora dico che c’è una responsabilità delle parole. Le parole possono costruire, avvicinare, accogliere. Ma possono anche ferire, emarginare, etichettare. Hai ragione, le parole sono importanti e noi abbiamo la responsabilità dell’uso. E a volte abbiamo bisogno di usare le parole di denuncia. Purché sia una denuncia seria, attenta, documentata e ci sia una capacità critica, ma costruttiva, altrimenti tutto diventa distorto e diventa un modo per emarginare. E poi abbiamo bisogno di parole di vita, di speranza e di costruire dei percorsi di giustizia dentro le nostre famiglie.</p>
<p><strong>A chiunque accenni ai numerosi risultati ottenuti negli anni  tieni a sottolineare che tutto quello che è stato realizzato non viene dall’“io”, ma da un “noi”.  Come si costruisce e si tiene salda nel tempo una cultura del noi così fattiva?</strong><br />
Se siamo qui è perché ha vinto il noi.  Tutto, all’inizio, era già un noi: il gruppo Abele. Sarebbe la più grande sconfitta della mia vita parlare in prima persona. Ho cercato con tutti i miei limiti di lavorare sempre per un noi; io sono qui, ma sono moltissime le persone che in questo momento sono impegnate a costruire.  E ho imparato a diffidare dei navigatori solitari. Se incontri qualcuno che ha capito tutto, che ha la risposta facile su tutto, ti prego, salutalo per me e cambia strada perché siamo tutti piccoli piccoli.  C’è bisogno di assumere la nostra quota di responsabilità e di impegno.<br />
Le mafie sono forti quando la democrazia è debole, quando la politica è debole. Come mai da 400 anni la camorra è in Italia, da 200 anni cosa nostra è In Italia, da 100 anni la ndrangheta calabrese è in Italia?  A parole ci sono tutti, ma con i fatti no, a spendere la propria vita, e molti l’hanno fatto, hanno pagato con la propria vita, e molti continuano.  Ma non basta. Non bastava ieri e non basta oggi.  L’illegalità, la corruzione pubblica, le mafie, l’arroganza, i poteri trovano terreno fertile. Dobbiamo assumerci la nostra quota d’impegno. Ma non vorrei dimenticare le cose positive: il grande lavoro, la stima e la riconoscenza per quanti ogni giorno spendono generosamente la propria vita: la magistratura, le forze di polizia, i segmenti delle istituzioni a servizio del bene comune.</p>
<p><strong>Ti occupi di formazione, di pedagogia e ti relazioni con il mondo giovanile da quaranta’anni: chi sono, oggi, i giovani che incontri?</strong><br />
In primo luogo mi sento di dire che c’è un vuoto grande da colmare sul lato dei servizi, lo Stato deve attuare degli interventi seri per loro. Devo segnalare, inoltre, una dipendenza sempre più diffusa che è quella da Internet. L’arma del virtuale può essere anche molto pericolosa, i ragazzi vengono nei nostri centri e chiedono di essere disintossicati. Già dieci anni fa mi sono permesso di parlare dei segnali di quella che oggi è diventata una forma di dipendenza seria: tre ospedali in Italia hanno aperto un reparto dedicato.<br />
<a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-ciotti_3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2127" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-ciotti_3-300x200.jpg" alt="" width="223" height="166" /></a>Da sempre, però, “il problema” non viene dai giovani, ma dagli adulti. I ragazzi non cercano adulti perfetti, li vogliono autentici. Cercano il confronto, la passione, la relazione e spesso non la trovano.  Incontro dei ragazzi meravigliosi nelle scuole, nelle piazze, hanno sete di conoscenza e si interrogano su come contribuire nel loro piccolo, su cosa possono fare. E molti scelgono di vivere  un&#8217;esperienza estiva di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati alle mafie gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra (per il secondo anno consecutivo, i ragazzi di Penne torneranno nella Locride il prossimo agosto ndr).</p>
<p>Don Luigi ha parlato la sera e la mattina seguente, incontrando gli studenti delle scuole di Penne. La sera, in piazza, ha iniziato così la sua riflessione scomoda su responsabilità e legalità:</p>
<p>«Lungo il tragitto per raggiungere la piazza, c’è una lapide che mi ha colpito e che voi conoscete. Parla di un grande uomo di questa terra ucciso a 36 anni. <strong>Emilio Alessandrini</strong>. Su quella lapide che voi conoscete ci sono tre parole che faccio mie in questa riflessione, perché qui c’è scritto che il nostro, il vostro Emilio Alessandrini  è stato ucciso per il suo intransigente <strong>impegno per la democrazia, la legalità e la giustizia</strong>. Voi avete scritto lì, lì ci sono i vissuti, le fatiche e le speranze di un vostro concittadino che è stato ucciso perché portava avanti un impegno senza sconti. Con serietà, profondità e coraggio, per la democrazia, la legalità e la giustizia».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/05/don-ciotti-a-penne-ricorda-alessandrini/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Donne, lavoro e dignità</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/05/donne-lavoro-e-dignita/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/05/donne-lavoro-e-dignita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 13:19:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agenda Tuttopenne]]></category>

		<category><![CDATA[donne]]></category>

		<category><![CDATA[incontri]]></category>

		<category><![CDATA[iniziative]]></category>

		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2119</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, a vent’anni dalle teorie sulla femminilizzazione del lavoro, come si colloca il pensiero femminista e quello delle donne? Siamo passate dal lavoro ai “lavori” (lavoro retribuito e lavoro domestico) caratterizzati da precarietà e sconfinamenti tra tempi di vita e tempi retribuiti. Come uscirne? Ne parleranno Francesca Magliulo - Udi Pescara e Stefania Cantatore - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, a vent’anni dalle teorie sulla femminilizzazione del lavoro, come si colloca il pensiero femminista e quello delle donne? Siamo passate dal lavoro ai “lavori” (lavoro retribuito e lavoro domestico) caratterizzati da precarietà e sconfinamenti tra tempi di vita e tempi retribuiti. Come uscirne? Ne parleranno Francesca Magliulo - Udi Pescara e Stefania Cantatore - Udi Napoli nel corso dell’<strong>incontro “Donne, lavoro e dignità”</strong> che si terrà a Penne, <strong>sabato 5 maggio</strong>, nella sede della Società operaia di mutuo soccorso &#8220;Diego Aliprandi&#8221; a partire <strong>dalle ore 17.30</strong>.</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/poster-donnevestine-5-maggi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2120" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/poster-donnevestine-5-maggi-215x300.jpg" alt="" width="131" height="183" /></a>L’incontro è promosso dall’<strong>Associazione Donne Vestine</strong> con lo scopo di affrontare, grazie a interventi mirati e testimonianze concrete, tutti gli aspetti più delicati della riforma della lavoro e come incida nella vita di una donna che lavora o che cerca, con tutte le sue forze, un’occupazione. La presenza di donne ai livelli apicali della Cgil è frutto di strategie che hanno funzionato, ma si può dire che quelle donne rappresentano le donne nel sindacato?<br />
Alessandra Genco, Segretaria regionale CGIL parlerà anche di come si rappresentano le soggettività, soprattutto all’interno di un’organizzazione nata per rappresentare l’operaio maschio indifferenziato.<br />
La dott.ssa Marzia Trulli, sindacalista, esporrà una relazione sul lavoro delle donne e le pensioni. A coordinare il dibattito sarà Silvia di Salvatore, presidente Associazione Donne Vestine.<br />
L’ingresso all’incontro è libero. Al termine è previsto un aperitivo cenato per continuare a fare rete in maniera amicale. Costo 10 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/05/donne-lavoro-e-dignita/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Festa di San Massimo</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/05/festa-di-san-massimo/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/05/festa-di-san-massimo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 17:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[festa]]></category>

		<category><![CDATA[manifestazioni religiose]]></category>

		<category><![CDATA[san massimo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2113</guid>
		<description><![CDATA[Torna quest&#8217;anno, con una forma tutta nuova, la festa di San Massimo, dedicata al Patrono  di Penne. Tre giorni, dal 5 al 7 maggio, all&#8217;insegna dei giovani, della musica, della danza, della tradizione, della promozione culturale ed enogastronica, ma non solo. Gli organizzatori hanno voluto caratterizzare la ricorrenza con momenti di riflessione ed approfondimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna quest&#8217;anno, con una forma tutta nuova, la <strong>festa di San Massimo</strong>, dedicata al Patrono  di Penne. Tre giorni, <strong>dal 5 al 7 maggio</strong>, all&#8217;insegna dei giovani, della musica, della danza, della tradizione, della <a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-luigi-ciotti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2115" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/don-luigi-ciotti-300x198.jpg" alt="" width="210" height="138" /></a>promozione culturale ed enogastronica, ma non solo. Gli organizzatori hanno voluto caratterizzare la ricorrenza con momenti di riflessione ed approfondimento di tematiche sociali. Lunedì 7 sarà presente <strong>Don Luigi Ciotti</strong>, fondatore e ispiratore del <a href="www.gruppoabele.org">Gruppo Abele</a> e di <a href="www.libera.it">Libera  contro le Mafie</a>, per un incontro su responsabilità e legalità.</p>
<p><strong>Programma civile:</strong><br />
-Sabato 5 maggio-<br />
Ore 16.30 Apertura della Fiera artigianale &#8212; Corso Alessandrini Giochi per bambini con in Clown &#8212; Piazza Luca da Penne<br />
Ore 18.00 Esibizione del Gruppo La koinè e Centro studi Danza Vestale &#8212; Piazza Luca da Penne<br />
Ore 19.30 Esibizione del Coro Giovani Armonie dell&#8217; ISIS licei Penne &#8212; Chiesa S.S. Annunziata<br />
Ore 20.00 Apertura Punti Ristoro<br />
Ore 21.00 Esibizione del gruppo Stardust &#8212; Piazza Luca Da Penne</p>
<p>-Domenica 6 maggio-<br />
Ore 16.30 Apertura Area Medievale &#8212; Piazzetta XX settembre e Piazza Luca da Penne<br />
Ore 18.30 Sfilata della &#8220;Preghiera&#8221; con Corteo Medievale &#8211;dal Duomo a Piazza Luca da Penne<br />
Fratellanza dello Scorpione &#8212; Sbandieratori e musici de L&#8217;Aquila &#8212; Guardiani dell&#8217; Oca<br />
Ore 19.30 Esibizione dei gruppi &#8212; Piazza Luca da Penne<br />
Ore 20.00 Apertura Punti Ristoro<br />
Ore 21.00 Animazione Mediavale &#8212; Piazza Luca Da Penne e Piazzetta XX settembre</p>
<p>-Lunedì 7 maggio-<br />
Dalle 9.30 giro per la città della Banda Ass. Giuseppe Verdi di Penne<br />
Ore 15.30 Proiezione gratuita &#8212; Cinema Teatro Ariston (entrata riservata ai soli soci)<br />
Ore 20.00 Apertura Punti Ristoro<br />
Ore 21.00 INCONTRO SULLA RESPONSABILITA&#8217; E LEGALITA&#8217; CON DON LUIGI CIOTTI &#8212; Piazza Luca da Penne<br />
A seguire esibizione del gruppo Gli Scordati Live Band<br />
Ore 24.00 Estrazione della Lotteria</p>
<p><strong>Programma Religioso:</strong><br />
-Domenica 6 maggio-<br />
Ore 17.30 Santa Messa con Preghiera a San Massimo &#8212; presso il Duomo a seguire corteo Medievale - dal Duomo a Piazza Luca da Penne</p>
<p>-Lunedì 7 maggio-<br />
Ore 9.30 Santa Messa - presso il Duomo<br />
Ore 11.00 Santa Messa- presso il Duomo<br />
Ore 18.00 Santa Messa Solenne con S.E. l&#8217;Arcivescovo T. Valentinetti - presso il Duomo<br />
Ore 19.00 Processione con il Santo per le vie della Città con rientro alla Chiesa S.S. Annunziata</p>
<p><strong>Questi i numeri vincenti della lotteria 2012:</strong></p>
<p>1° &#8211;&gt; 6169<br />
2° &#8211;&gt; 6959<br />
3° &#8211;&gt; 7335<br />
4° &#8211;&gt; 6427<br />
5° &#8211;&gt; 6519</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/05/festa-di-san-massimo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Scienza under 18</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/05/scienza-under-18/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/05/scienza-under-18/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 13:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Proposte]]></category>

		<category><![CDATA[iniziative]]></category>

		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>

		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2108</guid>
		<description><![CDATA[Si rinnova anche quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con il progetto sull’educazione scientifica che coinvolge direttamente studenti ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie dell&#8217;area vestina. Giovedì 3 maggio 2012, a partire dalle ore 9,00 fino alle 18,30, all’interno del Chiostro di San Domenico saranno esposti e presentati dagli stessi studenti i lavori svolti durante l&#8217;anno scolastico.
Il progetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/manifesto-su18-2012.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2109" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/manifesto-su18-2012-210x300.jpg" alt="" width="97" height="140" /></a>Si rinnova anche quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con il progetto sull’educazione scientifica che coinvolge direttamente studenti ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie dell&#8217;area vestina. <strong>Giovedì 3 maggio 2012</strong>, a partire dalle ore 9,00 fino alle 18,30, all’interno del <strong>Chiostro di San Domenico</strong> saranno esposti e presentati dagli stessi studenti i lavori svolti durante l&#8217;anno scolastico.</p>
<p>Il progetto<strong> Scienza under 18 </strong>che vede come capofila per l’area vestina l’Istituto Comprensivo “L.C. Paratore “ di Penne, è nato alla fine degli anni novanta a Milano e si avvale della supervisione di un comitato scientifico presieduto dal prof. Luigi Berlinguer. Le finalità sono quelle di <a title="foto: F.Butticè fonte: http://www.icparatore.it " rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/su18_3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2110" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/05/su18_3-300x200.jpg" alt="" width="168" height="111" /></a>favorire l’apprendimento del sapere scientifico attraverso il coinvolgimento cognitivo, esperenziale ed emotivo degli studenti; orientare i giovani verso le lauree e le professioni scientifiche; combattere la dispersione scolastica degli studenti. I destinatari sono gli studenti di ogni ordine e grado, dalle materne alle scuole secondarie di secondo grado, ma anche i docenti dell’area scientifico-tecnologica, gli operatori vari che lavorano in ambito scientifico, le famiglie e più in generale tutti i cittadini.</p>
<p><a href="http://www.icparatore.it/scienza/">info: www.icparatore.it/scienza/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/05/scienza-under-18/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La Settimana della cultura 2012 a Penne</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/04/la-settimana-della-cultura-2012-a-penne/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/04/la-settimana-della-cultura-2012-a-penne/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 11:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Proposte]]></category>

		<category><![CDATA[arte]]></category>

		<category><![CDATA[Cultura]]></category>

		<category><![CDATA[musei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2100</guid>
		<description><![CDATA[È partita domenica scorsa e si protrarrà fino a domenica 22 aprile in tutta Italia. È la XIV Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per offrire un&#8217;ampia serie di iniziative, a ingresso libero o ridotto, che permettono la scoperta o la riscoperta dei beni culturali del Bel Paese. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/settimana-della-cultura.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2103" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/settimana-della-cultura.jpg" alt="" width="119" height="116" /></a>È partita domenica scorsa e si protrarrà fino a domenica 22 aprile in tutta Italia. È la <strong>XIV Settimana della Cultura</strong> promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per offrire un&#8217;ampia serie di iniziative, a ingresso libero o ridotto, che permettono la scoperta o la riscoperta dei beni culturali del Bel Paese. A Penne è possibile visitare, con ingresso gratuito, i tre centri del polo museale vestino.</p>
<p><strong>Museo Archeologico “G. B. Leopardi”</strong> – Palazzo vescovile, Piazza Duomo<br />
Aperto tutti giorni della settimana della cultura<br />
Orari : 10.00/13.00 – 15.30/18.30<br />
Info 085.8211727</p>
<p><strong>MAMEC</strong> Museo di Arte Moderna e Contemporanea – Via Muzio Panza 37/39<br />
Aperto tutti giorni della settimana della cultura<br />
Orari : 10.00/13.00 – 15.30/18.30<br />
Info 085.8210160</p>
<p><strong>Museo Naturalistico “Nicola De Leone” </strong><br />
Contrada Collalto, 1 - Centro Visite Riserva Naturale Lago di Penne<br />
Aperto tutti giorni della settimana della cultura<br />
Orari : 09.30/12.30 – 15.00/18.30<br />
Info 085.8279489</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/mamec-interno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2101" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/mamec-interno-300x293.jpg" alt="" width="165" height="161" /></a>Vogliamo soffermarci con qualche nota sul <strong>Mamec</strong>, il museo più “giovane” di Penne, inaugurato in maggio dello scorso anno. In realtà, la struttura che lo ospita è già un’opera d’arte. Si tratta, infatti, del palazzo Castiglione–De Leone che si trova sul colle del Duomo e si presenta con un portale del XVI secolo sull’omonima piazza e uno del XVII secolo su via Muzio Panza. Il palazzo risale al tardo Cinquecento e viene ristrutturato alla fine del &#8216;600 da Ferdinando Castiglione, aggiungendo l&#8217;ala che ospita il museo e dando il suo nome al palazzo. Alla fine dell&#8217;800 Ginevra Castiglione porta in dote al marito Saverio De Leone l&#8217;appartamento.<br />
Molto interessante, anche il progetto con cui si è trasformato il piano nobile del palazzo in sede museale, riuscendo a non intervenire sulle strutture murarie originali. Oltre alle cassettiere per le opere cartacee, l’esposizione si completa con pannellature scorrevoli con funzione di deposito visibile.</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/mamec-opera.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2102" title="I sette vizi capitali – Invidia. Remo Brindisi 1992" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/mamec-opera-223x300.jpg" alt="" width="125" height="162" /></a>Il museo è diviso in tre sezioni che offrono uno scenario importante della pittura dell&#8217;Ottocento e della prima metà del Novecento. Le prime due sezioni sono dedicate a <strong>Remo Brindisi</strong> (donazione della famiglia Di Fabrizio-Savini) la terza, alla collezione Enrico Galluppi che comprende, tra gli altri, le opere degli abruzzesi <strong>Palizzi, Gaspare Traversi, Enzo Brunori e Filippo De Pisis</strong>.<br />
Una parte dell&#8217;esposizione è stata lasciata libera per l&#8217;allestimento di mostre temporanee. In quest’ala del museo sono esposte le opere grafiche del maestro Brindisi,  una ricca collezione è disponibile per il pubblico all&#8217;interno di una cassettiera, dove le opere sono conservate per preservarne l&#8217;integrità.</p>
<p>Meritano, dunque, i dipinti e le litografie di Remo Brindisi, il pittore che aveva assorbito tutta mitologia dei pastori abruzzesi. Quelli che &#8220;han bevuto profondamente ai fonti alpestri&#8230; e vanno verso l&#8217;Adriatico selvaggio, che verde è come i pascoli dei monti&#8221;, ma sembrano soffrire di un’inquietudine espressionista visto che non li fa mai toccare terra. Tanti anche i quadri di impegno civile: Brindisi è stato un narratore dei drammi del nostro secolo, uno scrupoloso osservatore della precarietà della vita e della mutevolezza umana.</p>
<p>Info:<br />
<a href="http://www.provincia.pescara.it/index.php?page=ufficiostampa&amp;level=2&amp;idnews=15913">Le iniziative della settimana della cultura nei 46 comuni della provincia di Pescara.</a></p>
<p><a href="http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/LuoghiDellaCultura/Ricerca/index.html">Sul sito ufficiale del Ministero è possibile trovare l’elenco di tutti i luoghi d’interesse che aderiscono - con relativi orari - e le iniziative organizzate in ciascuna parte d’Italia.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/04/la-settimana-della-cultura-2012-a-penne/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Rassegna TingelTangel-Atto II: Spettacolo Politico</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/04/2090/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/04/2090/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 23:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Proposte]]></category>

		<category><![CDATA[associazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Cultura]]></category>

		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2090</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 16 aprile, ore 21, secondo appuntamento della rassegna teatrale TIngeltangel-Atto II, organizzata dalla compagnia dell&#8217;Orfeo Folle. All&#8217;Osteria del Leone, in piazza xx Settembre a Penne, sarà presentato Spettacolo Politico, ispirato a &#8220;Gioventù senza Dio&#8221; di Ödon von Horvàth, di e con Matteo Auciello del Teatro spoglio di Pescara.
Gioventù senza Dio è un piccolo romanzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 16 aprile, ore 21, secondo appuntamento della rassegna teatrale <a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/2012/03/tingeltangel-atto-ii/"><strong>TIngeltangel-</strong><strong>Atto II</strong></a>, organizzata dalla compagnia dell&#8217;Orfeo Folle. All&#8217;Osteria del Leone, in piazza xx Settembre a Penne, sarà presentato <em><strong>Spettacolo Politico</strong></em>, ispirato a &#8220;Gioventù senza Dio&#8221; di Ödon von Horvàth, di e con Matteo Auciello del <em>Teatro spoglio</em> di Pescara.</p>
<p><a href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/spettacolo_politico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2091" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/spettacolo_politico-212x300.jpg" alt="" width="123" height="173" /></a>Gioventù senza Dio è un piccolo romanzo sconosciuto pubblicato nel 1937 dal drammaturgo austriaco Ödon von Horvàth. Ambientato in Germania durante il nazismo, il libro racconta la presa di coscienza di un giovane insegnante di fronte all’avanzata di un’ideologia totalitaria che trasforma gli adolescenti in ciechi strumenti del regime. La società raccontata da Horvàth (che non nomina mai il nazismo in modo esplicito) somiglia alla nostra: cinica, insicura, esposta ai facili slogan dei media e del potere. Gli adolescenti di Horvàth somigliano ai nostri: fragili e disorientati, abitati da pulsioni che, se inascoltate, possono tradursi in indifferenza, incapacità di relazione, disprezzo di sé e dell’altro da sé.</p>
<p>È per questo che Gioventù senza Dio diventa uno Spettacolo politico, nell’intento di mettere il racconto di Horvàth in rapporto con l’Italia di oggi. Nella trama del romanzo la società odierna irrompe con il suo volto cialtronesco: un’Italietta televisiva («tengo cuore italiano»!) cede al carisma dell’uomo forte, le cui pose istrioniche nascondono la violenza di un pensiero unico, totalitario. Ma non si cerca la “cronaca”: piuttosto un racconto fisico, sonoro e verbale, in cui il naturalismo si combina con il grottesco e lo sberleffo per smascherare, come in un carnevale, le menzogne del potere.</p>
<p>Ingresso 6 euro<br />
Per info e prenotazioni 328 5752620 orfeofolle@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/04/2090/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cinema: La valle di marmo</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/04/cinema-la-valle-di-marmo/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/04/cinema-la-valle-di-marmo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 23:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[cinema]]></category>

		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>

		<category><![CDATA[Ambiente e territorio]]></category>

		<category><![CDATA[area vestina]]></category>

		<category><![CDATA[Resistenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2087</guid>
		<description><![CDATA[Il Nuovo Cinema-Teatro Ariston propone sabato 14 aprile, alle ore 21, La valle di marmo, lungometraggio diretto da Gianni Di Claudio, originario di Loreto Aprutino, e dalla figlia Valeria.
Ambientato nell&#8217;Abruzzo, e nell&#8217;area Vestina, dell&#8217;estate del &#8216;44, il soggetto è nato da storie vere accadute all&#8217;epoca sul nostro territorio, raccolte e sceneggiate dagli autori: le razzie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Nuovo Cinema-Teatro Ariston propone <strong>sabato 14 aprile</strong>, alle <strong>ore 21</strong>, <strong><em>La valle di marmo</em></strong>, lungometraggio diretto da <a href="http://www.giannidiclaudio.it/gianni_di_claudio.html">Gianni Di Claudio</a>, originario di Loreto Aprutino, e dalla figlia Valeria.<br />
Ambientato nell&#8217;Abruzzo, e nell&#8217;area Vestina, dell&#8217;<strong>estate del &#8216;44</strong>, il soggetto è nato da storie vere accadute all&#8217;epoca sul nostro territorio, raccolte e sceneggiate dagli autori: le razzie dei tedeschi in ritirata, i bombardamenti alleati, gli sfollati delle grandi città, le perdite irrecuperabili e lo smembramento delle famiglie, le separazioni dolorose, i ritorni strazianti dai campi di prigionia, la capacità di resistenza di un popolo e la volontà di conservare e tramandare ai figli e ai nipoti un immutato bagaglio di valori. <strong>La valle di marmo</strong> è un film sulla resistenza e sullo sfollamento durante la seconda guerra mondiale, in cui a recitare sono attori di teatro e gente comune, ma anche artisti come Enzo Castellari e Luca Krstic.</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/la-valle-di-marmo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2088" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/la-valle-di-marmo-212x300.jpg" alt="" width="150" height="213" /></a>La storia vede protagonista un anziano regista che sogna di portare in scena la propria infanzia trascorsa in un isolato casolare di campagna durante il secondo conflitto mondiale, e per far riaffiorare i ricordi decide di tornare nel luogo natìo. Ma la civiltà contadina è ormai tramontata, non restano che ruderi abbandonati. Ma nei luoghi d’infanzia certe storie sono incancellabili: i rapporti con il vecchio nonno non udente, l’assenza del fratello soldato, gli affanni dei genitori nel tentativo di mandare avanti i lavori nonostante il via vai di sfollati in fuga dalle città e le irruzioni tedesche imboccate dalle spie fasciste. Un giorno nel casolare abitato da nonno e nipote arriva un paracadutista inglese che ha il compito di avvisare le popolazioni dell’imminente bombardamento alleato di Loreto Aprutino per distruggere un comando nazista. Ma il soldato inglese, ferito, muore e l’incarico viene affidato al ragazzino, che attraverserà un paese offeso dalla furia bellica.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mf67dl7ITwU?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/mf67dl7ITwU?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/04/cinema-la-valle-di-marmo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il Brodo di Pasqua con pizza</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/04/il-brodo-di-pasqua-con-pizza/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/04/il-brodo-di-pasqua-con-pizza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 00:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[A tavola con TuttoPenne]]></category>

		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>

		<category><![CDATA[piatti tipici]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>

		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2072</guid>
		<description><![CDATA[Inauguriamo la rubrica TuttoRicette attraverso cui conoscerete i  piatti della gastronomia vestina: qui protagoniste indiscusse risultano  le materie prime provenienti da un territorio generoso e vario. Primo,  fra tutti, l’olio extravergine di oliva.
Le cose buone, allora, con tanti sapori che ti fanno percepire il  carattere e la fibra del popolo vestino. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inauguriamo la rubrica <strong>TuttoRicette</strong> attraverso cui conoscerete i  piatti della gastronomia vestina: qui protagoniste indiscusse risultano  le materie prime provenienti da un territorio generoso e vario. Primo,  fra <a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/prodotti-tipici.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2073" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/prodotti-tipici-300x201.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>tutti, l’olio extravergine di oliva.<br />
Le cose buone, allora, con tanti sapori che ti fanno percepire il  carattere e la fibra del popolo vestino. Ricette che evocano tradizioni  antiche, tramandate di famiglia in famiglia e appuntate, spesso, su  quadernini che riportano ancora la grafia della nonna. Piatti che  riproporremmo anche in versione rivisitata, secondo l’estro di chi sa  bene come non intaccare l’identità e la storia che quel piatto  raccontano.</p>
<p>Fra qualche giorno è Pasqua e abbiamo pensato di proporvi un piatto tipico della tradizione locale: <strong>il brodo con la pizza rustica</strong>.<br />
Ci siamo intrufolati nella cucina della signora Rita dell’<a href="http://www.agricolacignale.eu/newcignale/index.php">agriturismo Il  Cignale</a> che ci ha mostrato come ottenere questo piatto semplice, ma  molto gustoso. L’abbiamo seguita anche mentre era intenta a cogliere l’indivia, nel suo orto baciato dal Gran Sasso.</p>
<p><object width="560" height="315"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O_dJg_47CXI?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/O_dJg_47CXI?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>INGREDIENTI:<br />
Per il brodo: carne mista di maiale, manzo e gallina; sedano, carota, cipolla, patata, passata di pomodoro.<br />
Indivia da scottare in forno per 5 minuti a 120°<br />
Per la pizza: 4 uova, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaio di parmigiano per ogni uovo; sale e prezzemolo tritato finemente.<br />
Per le polpettine: carne trita di manzo da scottare pochi minuti in padella con olio extravergine di oliva.<br />
Se desiderate, potete insaporire il piatto con qualche frammento di stecca di cannella frantumata.</p>
<p>Buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/04/il-brodo-di-pasqua-con-pizza/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Woodstock 1969</title>
		<link>http://www.tuttopenne.com/2012/04/woodstock-1969/</link>
		<comments>http://www.tuttopenne.com/2012/04/woodstock-1969/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 14:12:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tuttopenne</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[TuttAutori]]></category>

		<category><![CDATA[libri]]></category>

		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<category><![CDATA[recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttopenne.com/?p=2067</guid>
		<description><![CDATA[Il libro di Alessio Cacciatore sullo storico concerto di Bethel
di Ertilia Patrizi
Qui dice che una roba hippy verrà cancellata se non trovano un posto dove fare il concerto. (dal Film “Motel Woodstock” di Ang Lee 2009).
Quella “roba” sarebbe passata alla storia come i mitici tre giorni di pace, amore e musica. Un concerto che a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il libro di Alessio Cacciatore sullo storico concerto di Bethel</strong></p>
<p>di Ertilia Patrizi<br />
<em>Qui dice che una roba hippy verrà cancellata se non trovano un posto dove fare il concerto.</em> (dal Film “Motel Woodstock” di Ang Lee 2009).</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/artisti-vari-woodstock-1969.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2068" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/artisti-vari-woodstock-1969-300x198.jpg" alt="" width="219" height="144" /></a>Quella “roba” sarebbe passata alla storia come i mitici tre giorni di pace, amore e musica. Un concerto che a distanza di più quarant’anni è ben collocato anche nella mente di coloro che, nel ’69, non erano nemmeno nati. Poi c’è chi ha imparato a conoscere tutto di quello storico raduno e sa descrivere in quale sequenza i gruppi si sono esibiti, la discografia e la bibliografia esistente sull’evento. Autentici appassionati che finiscono, prima o poi, per scrivere un libro.</p>
<p><strong>Alessio come nasce l’idea di un libro su Woodstock?</strong><br />
Sono appassionato di musica rock e di tutto ciò che riguarda la storia della musica. Scrivo di musica dall’età di vent’anni e la ascolto da molto prima. Mi sono sempre occupato di recensioni. Ho letto decine e decine di libri riguardanti biografie di artisti e generi musicali. Il testo, originariamente, costituiva un progetto per la mia tesi di laurea. Cominciai a scriverlo all’inizio del 2008, dopo aver acquistato parecchio materiale online negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. In Italia non c’era nulla sull’argomento. Volevo fare una tesi che trattasse di musica. Inizialmente volevo affrontare un periodo musicale, ma il mio professore di storia del teatro e dello spettacolo mi disse che non era possibile. Mi<br />
consigliò di parlare di un evento in particolare e il festival di Woodstock fu la prima cosa che mi venne in mente. Il testo della tesi è molto ridotto rispetto a quello del libro. Alla fine del 2010 ho dovuto riprendere il mano il file originale e ho aggiunto altro materiale e molte curiosità. E poi c’è tutto il lavoro di revisione fatto con il gruppo Albatros.</p>
<p><strong>Woodstock fu la più grande testimonianza della contestazione globale, della cultura hippie. La guerra del Vietnam rivoltava l’America e quei ragazzi erano lì anche per dire: “Stop the war”. Non solo musica dunque.</strong><br />
<a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/hippy-bus-1969-woodstock.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2069" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/hippy-bus-1969-woodstock.jpg" alt="" width="220" height="146" /></a>Infatti, è un libro che tratta non solo di musica, anche se ne costituisce il fulcro. E‘ uno spaccato della società americana di fine anni sessanta. Uno studio che riflette la situazione politica e sociale degli Stati Uniti nell’arco di un decennio considerato di svolta. Nell’introduzione si parla soprattutto di ciò che accadde nel 1969, anno del festival. Si parla della guerra del Vietnam, di cronaca e gossip, di fazioni politiche. Poi ci sono i festival creati prima di Woodstock: Monterey, Atlantic City, Newport Jazz,<br />
Newport Folk. C’è il Rooftop Concert dei Beatles. Ci sono gli eventi seguiti a Woodstock: il concerto degli Stones ad Altamont e il festival dell’isola di Wight. Infine c’è tutta la descrizione di come, quando e da chi nasce l’idea dello storico raduno. Ci sono gli artisti e gli hippy, i cachet e le scalette, il numerosissimo pubblico, i segreti e le curiosità.</p>
<p><strong>Oltre all’evento storico e musicale, nel libro riesci a tracciare anche il profilo di una generazione &#8220;on the road&#8221;. Che giovani erano?</strong><br />
A Woodstock i giovani hanno dimostrato di essere capaci di stare insieme in un contesto bucolico, pacifico e musicale dalle proporzioni gigantesche. Ma hanno anche dato prova della loro incapacità di gestirsi. Inoltre ebbero un’eccessiva convinzione del fatto che le cose sarebbero cambiate grazie a loro e a quell’evento. Ma Woodstock è stato, forse, soprattutto una valvola di sfogo delle comunità hippy che da quel momento in poi si sarebbero estinte rapidamente.</p>
<p><a rel="lightbox" href="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/libro-woodstock.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2070" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2012/04/libro-woodstock-198x300.jpg" alt="" width="104" height="160" /></a><em>Alessio Cacciatore è nato a Penne (PE) nel 1978. Nel 2008 si è laureato in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo storico-culturale. Nel 2010 ha conseguito il diploma di master di specializzazione in Marketing, Comunicazione e Relazioni Pubbliche presso la scuola di formazione manageriale &#8220;Stogea Srl&#8221; di Bologna. Ha pubblicato tre articoli per il mensile &#8220;Rockstar&#8221; e recensioni per diversi siti musicali online. Woodstock 1969 - La storia, i protagonisti, la leggenda è la sua opera letteraria d&#8217;esordio.</em></p>
<p>Woodstock 1969 - La storia, i protagonisti, la leggenda<br />
Albatros<br />
12,90 euro</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttopenne.com/2012/04/woodstock-1969/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

